COMUNICAZIONI RELATIVE AL RISPETTO DEL PATTO DI STABILITA' INTERNO DEL CORRENTE ESERCIZIO FINANZIARIO
Il bilancio di previsione 2011 approvato nella seduta consiliare 2012, è in equilibrio ed è stato strutturato con i parametri relativi al rispetto del patto di stabilita' interno.
Pertanto questo assessorato ha attivato unitamente al servizio Finanziario, un monitoraggio costante per i flussi di uscita e di entrata, con l'obiettivo di localizzare in anticipo l'insorgenza di possibili problematiche.
I parametri del patto di stabilita’ interno sono stati ininterrottamente rispettati nello scorso triennio poiché è stata data corretta attuazione gestionale agli indirizzi previsionali espressi dal Consiglio in sede di approvazione del bilancio stesso.
Pertanto al fine di poter raggiungere, nell’esclusivo interesse dell’ente, il rispetto di detti parametri, è necessaria ed imprescindibile una azione sinergica tra l’amministrazione (alla quale compete indirizzo e controllo) e la parte di effettiva gestione, ossia i vari uffici e servizi.
Successivamente al bilancio di previsione, infatti, il PEG (Piano esecutivo di gestione) affida ai responsabili dei servizi, le relative risorse e gli indirizzi previsionali con flussi di entrata e di uscita.
A tutt’oggi, rispetto alle corrette previsioni di bilancio, si riscontra una carenza relativa alle “entrate” previste, con particolare riferimento verso le alienazioni del patrimonio gia’ previste, e rispetto ad altri procedimenti in itinere verso altre Istituzioni come la Regione Abruzzo.
E’ quindi indispensabile ed urgente che i vari settori gestionali del Comune di Carsoli, mettano in atto tutte le procedure finalizzate al raggiungimento delle previsioni di bilancio, con particolare riferimento ai settori relativi all’entrata e con attenzione conseguente ad azioni di contenimento della spesa corrente.
E’ altresi necessario che l’azione dell’amministrazione Comunale si concentri su questo obiettivo in maniera esclusiva e prevalente. Un mancato rispetto dei parametri del patto comporta alcune sanzioni di legge che potrebbero gravare sull’ente nel successivo esercizio finanziario.
Quello che assume particolare importanza è anche l’eventuale “quota di sforamento” rispetto ai parametri, in quanto le vigenti leggi dispongono minori trasferimenti dello Stato nella misura relativa al citato sforamento.
Per rispettare i parametri occorre quindi concentrarsi sulle voci di entrata, ed attuare una serie di accorgimenti contabili che consentano di equilibrare i flussi.
Va ricordato che il bilancio di previsione in ogni caso presenta condizioni di equilibrio, e che il patto di stabilita’ è un meccanismo “accessorio” molto complesso che penalizza in maniera violenta gli enti locali, specialmente quelli con popolazione come la nostra che eccedono di poco le 5000 unita’, soglia sopra la quale gli enti sono soggetti a tale normativa.
Gli effetti di un eventuale sforamento, sarebbero causa, per il relativo ammontare sul bilancio di previsione successivo nel quale dovranno trovarsi le relative coperture economiche.
E’ bene pertanto concentrarsi su questo aspetto, al fine di indirizzare per quanto di competenza il rispetto delle previsioni di bilancio.
Si allega il testo della ultima nota, inviata ai Responsabili dei Servizi.
COMUNICAZIONE URGENTE
Ai Responsabili dei Servizi
e, p.c. Al Segretario Comunale
Al Sindaco
Ai componenti la Giunta
Ai componenti il Nucleo di Valutazione
LORO SEDI
OGGETTO: RISPETTO DEL PATTO DI STABILITA’ INTERNO 2012
Facendo seguito a precedente nota sul medesimo oggetto; con la presente si ribadisce ulteriormente la ASSOLUTA ED IMPRESCINDIBILE esigenza finanziaria di questo Ente relativa al rispetto del patto di stabilita’ interno per il corrente esercizio;
Rilevato che il bilancio anno 2012 contiene il rispetto degli equilibri nonché i parametri e relativi indirizzi previsionali, con particolare riferimento nei capitoli di entrata, finalizzati al rispetto del patto di stabilita’;
Rilevata la necessita’ nell’interesse dell’ente di poter/dover raggiungere tali obiettivi, da considerarsi di primaria importanza;
Tenuto conto che il rispetto del patto di stabilita’ è possibile unicamente attraverso atti di gestione di competenza dei vari servizi con particolare attenzione relativa alla alienazione di beni patrimoniali gia’ individuati;
Si chiede ai competenti uffici:
• di attivare immediatamente ogni procedura necessaria finalizzata ad ottenere il rispetto del patto di stabilita’;
• di comunicare a questo assessorato con nota specifica entro 10 giorni dal ricevimento della presente, una relazione dettagliata contenente gli intendimenti gestionali relativi alle modalita’ e alla tempistica in cui si intende ottemperare relativamente a tale esigenza ed alle previsioni di bilancio;
• di voler procedere all’interno di ciascun servizio ad una ulteriore ricognizione delle possibilita’ di entrata e delle relative azioni attuabili per un contenimento delle spese correnti
In considerazione della particolare importanza dell’argomento trattato, è oltremodo necessario che la fase gestionale dia concreto seguito ai relativi indirizzi, e quindi raggiungere i relativi obiettivi.
Si comunica infine, che alla luce delle sopra citate esigenze, ne saranno proposte le risultanze a quanti di competenza per le valutazioni conseguenti, tra i quali eventuali meriti o responsabilità derivanti dall’azione intrapresa a tutela dell’Ente stesso.
L’ASSESSORE ALLE FINANZE
(Daniele Imperiale)
Carsoli, 6 ottobre 2012